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Carmine Coppola: i ragazzi più promettenti li portiamo in giro per l’Italia, tra le nostre fila abbiamo avuto anche Russo, attuale portiere della Primavera del Sassuolo…

Del Messina dei tempi d’oro era l’anima, il guerriero instancabile, prima ancora di diventarne – negli anni successivi – il capitano e il simbolo. Un mediano tutto cuore d’altri tempi, Carmine Coppola,  in esclusiva ai microfoni della FTRedazioneSport.

Una volta smesso con il calcio giocato, cosa fa adesso Carmine Coppola?

Ho smesso con il calcio a soli 32 anni, forse un po’ presto, ma avevo realmente troppi dolori fisici per continuare, ogni allenamento era una tortura per le mie ginocchia. Fortunatamente appena smesso, sono riuscito a mettere su un impianto sportivo con dei campi di calcetto, un bar, una sala feste ed ovviamente una scuola calcio, dove i ragazzi più promettenti li portiamo in giro per l’Italia, tra le nostre fila abbiamo avuto anche Russo, attuale portiere della Primavera del Sassuolo, una bella soddisfazione.

Ha scritto pagine importanti con la maglia del Messina, qual è il suo ricordo più bello?

Conservo tanti ricordi belli, dalla vittoria del Campionato e la Promozione, gli anni della Serie A, tante emozioni indelebili che conservo nel cuore.

Qual è l’allenatore che le ha trasmesso di più a livello umano e sportivo?

Con tutti ho avuto un buon rapporto, mi hanno lasciato tutti qualcosa, sicuramente con Bortolo Mutti ho fatto davvero il salto di qualità, mi ha sempre trattato come un figlio, quindi la mia preferenza non può che andare a lui.

Ha dei rimpianti nella sua carriera sportiva?

Direi proprio di no, sono contento della mia carriera, nonostante non abbia militato nell’elite del calcio, avevo ricevuto proposte dall’Inghilterra, ma ho sempre rifiutato, sono stato bene dove sono rimasto.

C’è un giocatore dell’attuale Serie A nel quale si rivede?

Amo il calcio, amo la Serie A, ma i mediani di una volta non esistono più. Tutti forti tecnicamente, il Gattuso della situazione é difficile ritrovarlo, cuore, grinta e fame di calcio difficile ritrovarlo nel calcio attuale.

Come é cambiato il calcio attuale rispetto a quello dei suoi tempi?

Il calcio dei miei tempi era bellissimo. Non esistevano i social, non esisteva la tecnologia, era la vera essenza del calcio. Vedo solo un peggioramento nel calcio attuale.